Auf den Namen kommt es an

Darum wird euch der Herr selbst ein Zeichen geben: Siehe, eine Jungfrau ist schwanger und wird einen Sohn gebären, den wird sie nennen Immanuel.

Jesaja 7:14

Ich bin Vater von zwei kleinen Mädchen. Nichts ist vergleichbar mit der Freude und Dankbarkeit, die wir als Eltern nach jeder Geburt hatten. Was für ein Geschenk Gottes! Es ist ein besonderer, ein „heiliger“ Moment, sein Kind nach neun Monaten Wartezeit das erste Mal in seinen Armen zu halten. Wer da noch an ein evolutionäres Zufallsprodukt glauben kann… Aber das ist ein anderes Thema! Weil wir uns nicht für einen Namen entscheiden konnten, hieß unsere erstgeborene Tochter anfangs nur „Femmina“, also einfach nur Mädchen. Uns war das etwas peinlich, stand diese anonyme Bezeichnung doch zwei Tage lang auf ihrem Babybett im Krankenhaus, bis wir uns endlich auf einen Namen einigen konnten. Seither heißt unsere Tochter Ida. Ein wunderschöner Name (so finden wir:-)), der super zu ihr passt.

Gott hat dem Propheten Jesaja bereits 700 Jahre! vor der Geburt die Namen gesagt, wie dieses Kind, der künftige König über Israel, die Welt, ja das ganze Universum und bis in alle Ewigkeit, später genannt werden würde (Jesaja 9:6). Dieses Kind würde als Immanuel (aus dem heb. „Gott ist/sei mit uns“), als Wunderbar, Rat, Held, Ewig-Vater und Friedefürst bezeichnet werden (Jes 7:14; 9:6). Das sind alles tolle Bezeichnungen und Merkmale für diesen König mit dem Königstitel der „Gesalbte“ (im heb. „Messias“, im griech. „Christus“).

Aber den richtigen Namen für dieses Kind zeigt Gott wem? Genau, seinen Eltern (oder wie in der Realität auch: zuerst mal der Mutter des Kindes:-)). Gott richtet durch den Engel Gabriel Maria aus, dass der Name für den „Sohn des Höchsten“ JESUS (aus dem heb. „Gott hilft/rettet“) sein soll (Lukas 1:26-38). Lasst uns in dieser 2. Adventswoche daran erinnern, dass es auf den Namen ankommt! Das „Christkindl“, dessen Geburt wir auch heuer an Weihnachten feiern werden und das in unserem Südtiroler Brauchtum eher ein geschenkebringendes Märchenwesen geworden ist, hat einen Namen. Einen Namen, der über allen anderen Namen ist (Philipper 2,9-11): JESUS (“Gott ist mit uns”).

Fragen für die Woche:

  • Welchen Namen hat dein „Christkind“?
  • Nach welchen „Jesus“ (den Immanuel, Wunderbar, Rat, Held, Ewig-Vater oder Friedefürst) sehnst du dich in dieser Zeit?
  • Was hält dich davon ab, Jesus mit seinem Königstitel, „Gesalbter“ bzw. „Christus“ anzusprechen?

Lesetipp: “…einen Sohn wirst du gebären; dem sollst du den Namen Jesus geben. Er wird groß sein und Sohn des Höchsten genannt werden.” (Lukas 1:32-33)

Gib dem „Christkind“ (s)einen richtigen Namen!


È tutta una questione di nome

Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele.”

Isaia 7:14

Sono il padre di due bambine. Niente è paragonabile alla gioia e alla gratitudine che noi genitori sentivamo dopo ogni nascita. Che dono di Dio! È un momento speciale, “sacro”, tenere il tuo bambino tra le braccia per la prima volta dopo nove mesi di attesa. Chi può ancora credere in un caso evolutivo, ma questo è un altro argomento! Poiché non riuscivamo a decidere un nome, la nostra primogenita inizialmente si chiamava solo “Femmina”. Eravamo imbarazzati perché questo nome anonimo rimase sopra il suo lettino ospedaliero per due giorni prima che potessimo finalmente deciderci per un nome. Da allora nostra figlia si chiama Ida. Un bel nome (siamo convinti di questo) che si addice perfettamente.

Dio rivelò al profeta Isaia 700 anni prima della nascita di Gesù con quali nomi Lui sarebbe stato chiamato in seguito, il futuro re di Israele, del mondo, sì dell’intero universo per tutta l’eternità (Isaia 9: 6). Questo bambino sarebbe stato chiamato Emmanuele (dall’ebraico: “Dio è / sia con noi”), meraviglioso consigliere, eroe, padre eterno e principe della pace (Isaia 7:14; 9: 6). Questi sono tutti grandi nomi e caratteristiche di questo re con il titolo di “unto” (in ebr. “Messia”, in greco “Cristo”).

A chi però Dio mostra il giusto nome per questo bambino? Esatto, ai suoi genitori (o, come nella realtà, per prima a sua madre). Dio ordina a Maria tramite l’angelo Gabriele che il nome del “Figlio dell’Altissimo” sia GESÙ (dall’ebraico “Dio aiuta / salva”) (Luca 1: 26-38). Come ogni Natale celebriamo la nascita di “bambin Gesù”, in Alto Adige chiamato “Christkindl” . In questa 2a settimana di avvento lasciateci ricordare che Lui non è quella creatura fiabesca nelle nostre usanze altoatesine che porta i regali, ma che ha un nome vero e proprio. Un nome che è al di sopra di ogni altro nome (Filippesi 2: 9-11): GESÙ.

Domande per la settimana

  • Qual è il nome di “bambin Gesù” per te?
  • Quale “Gesù” (l’Emmanuele, il meraviglioso consigliere, l’Eroe, il Padre Eterno o il Principe della Pace) desideri in questo momento?
  • Che cosa ti impedisce di rivolgerti a Gesù con il suo titolo di Re: “Unto” / “Cristo”?

Suggerimento di lettura: “…..partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo”. (Luca 1: 32-33)

Dai un nome a “bambin Gesù”!


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